22 Gen 2021

Crollo delle Cryptovalute, Weekend in rosso!

Come possiamo ben vedere nel grafico, preso da CoinMarketCap, nelle ultime 24h il prezzo del Bitcoin è sceso del 7,71% passando da 38.361,57$ a 35.106,81$. Esaminando invece gli ultimi tre mesi, la principale Cryptovaluta sul mercato, ha perso circa il 43% del suo valore, cosa che ha fatto storcere il naso a parecchi investitori del settore.

L’ indice Nasdaq Composite è un indice basato sulla capitalizzazione flottante, ed è sceso del circa 6 % dalla scorsa settimana, entrando perciò in fase di ”Correzione” dopo la chiusura delle contrattazioni di questo giovedì.

Possibili cause di questo calo nelle Cryptovalute.

Perciò tutti si stanno chiedendo cosa ci sia realmente dietro questo drastico calo sul valore delle Cryptovalute, cercheremo di indicare alcune cause possibili.

A Mosca Giovedi 20 Gennaio, la banca centrale Russa ha proposto di vietare l’uso e il mining delle Cryptovalute su tutto il territorio Russo. Auspicando che le stesse potrebbero minare la stabilità finanziaria della Nazione, il benessere dei cittadini e la politica monetaria.Questa mossa non è sicuramente la prima adottata da una nazione in merito al blocco delle Cryptovalute, in quanto molti governi, tra cui la Cina che ha bandito diverse volte le Cryptovalute, temono che le valute digitali, gestite privatamente ed essendo altamente volatili, possano in qualche modo minare il controllo sui sistemi finanziari e monetari. Non dimentichiamoci che in Russia, è calcolato un volume di transazioni nelle Cryptovalute di circa $ 5 miliardi, dati affermati dalla loro banca centrale.

Anche la Cine a Settembre, ha intensificato la repressione delle Crypto monete digitali, con un divieto totale su tutte le transazioni ed il mining di Cryptovalute, colpendo perciò Bitcoin ed altre importanti monete, facendo pressione sulla Blockchain.

Un’altra motivazione data dalla Russia in merito a questo possibile ban delle Cryptovalute è che il mining delle stesse, ha creato problemi sul consumo dell’energia elettrica. Bitcoin come altre importanti monete digitali, vengono “estratte” da potenti computer che competono con altri collegati ad una rete globale, per risolvere complessi enigmi matematici. Tale processo consuma elettricità ed è spesso alimentato da combustibili fossili. E’ per questo che la banca centrale Russa ritiene necessario il divieto di mining delle Cryptovalute nella nazione.

Sarà la fine per le Cryptovalute?

Noi di Cryptovalutati.com, siamo certi che il mercato di monete digitali non sia sicuramente al termine, negli anni abbiamo visto spesso situazioni del genere e dietro ogni calo dei prezzi, dopo pochi messi vi è stata sempre un impennata degli stessi! basti vedere la situazione dell’agosto 2021!

Detto questo non abbiate paura e se ne avete la possibilità approfittate di questi prezzi vantaggiosi, investendo sempre con la testa e ricordando la volatilità di questo mercato.